Il film di Francesca Olivieri sul ritorno alla origini arbëreshë è ora disponibile su Vimeo

Dopo il successo al Dea Film Festival di Tirana, al Gallio Film Festival, al Foggia Film Festival, Altri Sguardi Film Festival di Milano, al Festival du cinéma Italien di Le Teil e di Montelimar, all’Italian film Festival di Cardiff, alla Quinzaine du cinéma Italien di Chambéry, “Arbëria” è ora noleggiabile su Vimeo (per Smart TV, PC, Tablet e Smartphone). Con sottotitoli in italiano, inglese e francese: www.vimeo.com/ondemand/arberia .

L’opera prima della regista Francesca Olivieri – prodotta da Open Fields Productions e distribuito da Lago Film – racconta il ritorno alla origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe, intraprendente e autronoma, che deve fare i conti con la propria identità sociale e culturale. Attraverso gli occhi della protagonista Aida, la regista – la cui famiglia ha origini nel piccolo borgo arbëreshë di Santa Caterina Albanese – vuole affrontare il tema della riscoperta delle proprie origini e, soprattutto della ricucitura degli strappi con essa e i suoi stringenti vincoli. Il film non racconta solo le vicissitudini della protagonista, ma si fa carico anche del ricordo di un’intera comunità, quella degli arbëreshë, che ha dato origini al territorio dell’Arbëria – un enclave di Albania in Italia – per sfuggire dalle persecuzioni subite tra il XV ed il XVIII secolo, e la cui cultura oggi rischia di scomparire sotto il peso di una omologante cultura globale.

È un conflitto tra tradizione e modernità quello attraversato dalla protagonista del film all’interno di questa aerea geografica e sentimentale, l’Arbëria, che di fatto non esiste. La donna vive una vera nostalgia dell’appartenenza, un sentimento comune dei tempi moderni che paralizza il presente e sterilizza il futuro di molti, sempre alla costante ricerca di se stessi e della propria identità.