Successo di Arbëria alle “Giornate del cinema albanese“ di Roma

Un altro successo per Arbëria: la fila all’ingresso, con la sala DeLuxe, ha reso necessaria una doppia proiezione contemporanea in un’altra sala della Casa del Cinema di Roma, dove dal 31 maggio al 2 giugno scorsi si sono svolte le “Giornate del Cinema Albanese“.

Dunque, dopo il Premio del Pubblico al Dea Open Air International Film Festival di Tirana, il film di Francesca Olivieri, continua a raccogliere consensi tra chi lo guarda.

«Un pubblico delle grandi occasioni ha accolto sabato primo giugno la proiezione di “ Arberia. Neanche l’ apertura in contemporanea di una seconda sala da parte dei preoccupati  organizzatori  è stata  sufficiente  per contenere le centinaia di spettatori: italiani, italiani di origine arbëreshe, albanesi» ha commentato l’ambasciatore Mario Bova, dell’Associazione Occhio Blu – Anna Cenerini Bova, che ha organizzato l’evento in collaborazione con Anica, il Centro Nazionale Albanese di Cinematografia, la Roma Lazio Film Commission, l‘Istituto Luce e Cinecittà e  il Balkan Film Market con l‘obiettivo di promuovere la cooperazione cinematografica tra Italia e i Balcani.

«Ancora più sorprendente è stata la reazione  del pubblico – ha aggiunto il presidente dell’associazione – che ha seguito con palese emozione il film, a testimonianza di una percezione  largamente condivisa: l’attualità ancora ricca  di un  fenomeno sociologico  culturale che rimane vivo dopo 600 anni  nelle comunità arbëreshe, e scuote ancora oggi la sensibilità degli albanesi d’Albania, costruendo  un disegno  di partenariato, culturalmente ed economicamente fertile, specie se inserito nell’oramai possibile cornice  di un’Europa comune. «Il profondo senso della narrazione, raccontata con delicata e coinvolgente abilità, – ha concluso Bova – è un invito a chi di dovere, a salvaguardare, come  linfa vitale per il futuro,il patrimonio storico delle minoranze».

«L’evento promosso dall’Associazione Occhio Blu è stato un risveglio primaverile di energie nuove che si stanno connettendo tra l’Italia e L’Albania » ha detto Francesca Olivieri, che con il suo film ha raccontato il ritorno alla origini da parte una giovane donna arbereshe. «I film proposti nelle tre giornate erano tutti testimoni di una creatività forte e libera. Ringrazio ancora tutto il pubblico che è venuto ad assistere con entusiasmo  alla proiezione di Arbëria – ha continuato la regista – e non dimenticherò mai la questa sincera emozione».

I film selezionati per la rassegna – tra i quali Arbëria, appunto – sono ispirati alle più recenti espressioni della cultura albanese, finalizzata al racconto di un Paese in fase di transizione, portatore di aspirazioni e problemi  propri di una società alla ricerca di una nuova più moderna identità e di una  collocazione paritaria nel contesto europeo.

Intanto il film prodotto dalla Open Fields Productions – in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE e il supporto di BCC Mediocrati e Echoes – e distribuito dalla Lago Film, sta continuando la sua distribuzione nazionale, inziata con un sold out al cinema Garden di Rende il 26 marzo scorso. E il 14 giugno sarà a Milano, nell’ambito del festival Sguardi Altrove.